
Arese 21 giugno 2026
Alfa Romeo ha celebrato un doppio anniversario: i 116 anni del Biscione e i 50 anni del Museo.
La Scuderia del Portello, che ha la sede presso il Museo storico di Arese, è stata tra i protagonisti dell’evento con l’esposizione di tre vetture iconiche del suo “Museo Dinamico Alfa Romeo storiche da competizione”:
- F1 Alfa Romeo 183T del 1983
- Alfa Romeo GTAM del 1970
- Alfa Romeo Giulietta Spider Monoposto “Sebring” del 1956
In esposizione anche la 33 Stradale e la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, le ultime creazioni esclusive di Alfa Romeo, insieme alle vetture della Driving Academy by Scuderia de Adamich, del RIAR e dei Carabinieri del GASAP.
Un evento memorabile e intenso che ha visto la partecipazione di centinaia di vetture, storiche e moderne, e migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, tra cui alcuni membri dei 300 Club sparsi ai quattro angoli della Terra.
Completamente ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2015, il Museo Alfa Romeo di Arese rappresenta il cuore della memoria del marchio e uno dei più importanti musei automobilistici europei, che ogni anno accoglie oltre 100.000 visitatori provenienti da 120 Paesi.
La Scuderia del Portello ha preso parte della grande parata con la Giulietta “Sebring” affiancando la 33 Stradale e la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa sulla pista del Museo per il rituale “flash mob”.
Incontro emozionante tra passato e futuro nello scatto con Gordon de Adamich immortalato con l’Alfa Romeo GTAM con la quale il padre Andrea de Adamich vinse la 6 Ore del Nürburgring nel 1970 (nella foto insieme al General Manager Andrea Cajani, figlio del Presidente Marco Cajani che ne è l’attuale pilota).
Oltre all’esposizione del Portello, a rimarcare il supporto del Brand Alfa Romeo in eventi eccezionali come questi importanti anniversari, è stata la presenza di Eugenio Franzetti, Responsabile Marketing della Casa, che ha illustrato nel suo intervento durante il Club Meeting i piani di Alfa Romeo per i prossimi anni.
Le parole del Presidente della Scuderia del Portello Marco Cajani: “Siamo Alfisti e gli Alfisti sono l’Alfa Romeo. E’ sempre una grande emozione vedere così tanta partecipazione di appassionati provenienti da tutto il mondo presso il Museo Storico di Arese, la nostra casa. È un amore per il Biscione che ho vissuto in prima persona in oltre 40 anni di corse e raid in tutto il mondo. La Scuderia del Portello c’è e, in collaborazione con il Brand di cui è squadra corse ufficiale, continuerà a portare avanti la storia del Marchio Sportivo Alfa Romeo finchè la passione degli Alfisti resterà così vigorosa”.



LE AUTO DEL “MUSEO DINAMICO SCUDERIA DEL PORTELLO” ESPOSTE

F1 ALFA ROMEO 183T TELAIO 02
Dopo la sperimentazione portata avanti con la 182, Gerard Ducarouge varò la prima Alfa Romeo Turbo a scendere in pista con la 183T, spinta dal nuovo motore Tipo 890 da 630 cavalli progettato dalla squadra Autodelta dell’ingegner Chiti.
Andrea De Cesaris la portò sul secondo gradino del podio nei GP di Germania e Sudafrica del 1983 e ottenne il giro più rapido nella gara di Spa-Francorchamps, dove partì dalla seconda fila.
La 183T TELAIO 02, dopo il mondiale ’83 con il Team Marlboro, è stata successivamente utilizzata per i primi collaudi con i colori Euroracing Benetton sulla pista di Balocco l’11 gennaio 1984, guidata da Riccardo Patrese ed Eddie Cheever.
Finiti i collaudi, e con l’arrivo della nuova 184T sviluppata da Pavanello, questa F1 fu assegnata all’Ufficio Comunicazioni e Stampa di Alfa Romeo, da cui venne acquistata dall’attuale proprietà nel 1990, entrando a far parte del Museo Dinamico della Scuderia del Portello.
Ha partecipato a diverse edizioni di Goodwood Festival of Speed e Goodwood Members Meeting su invito del Patron Lord March e a Monza in occasione della Coppa Intereuropa, oltre ad essere stata esposta in numerosi eventi di grande prestigio, anche durante le edizioni del Gran Premio d’Italia di Formula Uno.

ALFA ROMEO GTAM
Vettura ufficiale Autodelta nelle competizioni internazionali tra il 1970 e il 1973; il suo palmares vanta partecipazioni e trionfi in gare leggendarie a Nürburgring, Spa-Francorchamps, Zandvoort, Jarama, Imola, Paul Ricard, Saltzburgring e Mantorp Park, pilotata da campioni del calibro di De Adamich, Picchi, Hezemans, Facetti, Zeccoli, Venturi, Dini, Donà, Colzani, Steenberg, van Lennep e Larini, il quale perse la vita nel tragico incidente di Spa-Francorchamps il 21 luglio 1973.
Dopo l’incidente di Larini in Belgio, la vettura incidentata fu rilevata dalla Monzeglio Corse di Torino che successivamente la cedette al Sig. A.S. nel 1979.
Rimase poi ferma in un deposito finchè entrò a far parte del Museo Dinamico della Scuderia del Portello nel 1995 ancora da restaurare.
Il restauro viene realizzato solamente tra il 2016 e il 2018 presso le Officine Classiche Alfa Romeo a Torino in collaborazione con il dipartimento Heritage di FCA, un progetto voluto dall’allora CEO di FCA EMEA e gentleman driver Alfredo Altavilla per partecipare a gare di velocità con una vettura storica ufficiale del Brand.
Viene quindi riportata sui campi di gara nel 2018 in occasione della Cesana-Sestriere con la livrea e il numero 27, la stessa del suo debutto quando si classificò 1°assoluta alla 6 Ore del Nürburgring del 1970 con l’equipaggio Picchi – De Adamich. Successivamente ha preso parte a diverse competizioni e manifestazioni, sia in Italia che in Europa.

ALFA ROMEO GIULIETTA SPIDER MONOPOSTO “SEBRING”
La vettura ha corso negli anni 50/60 in America nell’SCCA, ottenendo diverse vittorie.
Nel 1956 e nel 1957 l’Alfa Romeo produsse 17 vetture Giulietta Spider Veloce del tipo 750G, sviluppate dalla normale Spider Veloce (tipo 750F) per adattarle alle competizioni.
Il regolamento delle vetture sport fino al 1956 permetteva di ricoprire il posto del passeggero con un coperchio in lamiera a filo della carrozzeria, e di utilizzare come “parabrezza” anteriore un piccolo frangivento davanti al posto di guida.
Quindici 750G nacquero in questa versione “monoposto disassata”, mentre due furono allestite come biposto, cioè con normale parabrezza panoramico.
E’ stata restaurata completamente e preparata nuovamente dalla Scuderia del Portello per gareggiare alla 1000 Miglia ed altre manifestazioni importanti, su strada e in pista.
E’ stata ospitata in eventi prestigiosi quali Historic Minardi Day a Imola, Motor Show a Monza, Spettacolo Sportivo Alfa Romeo a Zandvoort, fuori concorso di Villa d’Este e in esposizioni organizzate da ACI STORICO e ACI MILANO.
…e la storia continua
www.scuderiadelportello.org





Comments
0