
LA STORIA DEL MARCHIO SPORTIVO ALFA ROMEO TRA PASSIONE, SOLIDARIETÀ E INCLUSIONE
CAMPIONE D’ITALIA 3-6 SETTEMBRE 2026
A Campione d’Italia è rimasto quel particolare silenzio che arriva dopo un lungo weekend trascorso tra motori, pubblico e automobili capaci di raccontare decenni di storia.
Si chiude così la seconda rievocazione del Circuito di Campione, andata in scena dal 3 al 6 settembre, ideata ed organizzata da Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio di Victorious Car Events con un programma che ha portato nel cuore della cittadina automobili, motociclette e imbarcazioni storiche, insieme a una serie di iniziative pensate per allargare il racconto del motorismo storico oltre la pista.
Quattro giornate nelle quali il circuito pensato per la prima volta nel 1937 è tornato a essere un punto d’incontro per collezionisti, appassionati e pubblico, alternando momenti dinamici e occasioni più legate alla cultura dell’automobile.
Folta la presenza di spettatori che ha raggiunto le 8000 unità per ammirare lo show dinamico delle oltre 120 auto tra cui F1 storiche, vetture pre-guerra, classiche, youngtimer e moderne, insieme a 20 moto d’epoca, 8 imbarcazioni storiche e lo spettacolo suggestivo degli idrovolanti.
La Scuderia del Portello è stata protagonista con il suo “Museo Dinamico Alfa Romeo storiche da competizione” schierando la 1900 TI “Clay Regazzoni”, la 750G Giulietta Spider “Sebring” Monoposto e una Giulietta Sprint pre-serie.
Al volante delle Alfa del Portello gli special guests dell’evento Arturo Merzario e Giordano “Dodo” Regazzoni (fratello del pilota Clay), insieme al General Manager Andrea Cajani che ha ottenuto il 1° posto come miglior vettura post-guerra con la Giulietta “Sebring” e a Ferruccio Ballerini a cui è stato attribuito il Trofeo Scuderia del Portello – Circuito di Campione 2026 per la sua Giulietta Sprint.



SOLIDARIETÀ E INCLUSIONE
Non è mancata l’attenzione ai temi della solidarietà, con la presenza di Telethon Ticino, e dell’inclusione sociale, grazie alla collaborazione con l’associazione Inclusione Andicap Ticino con la Scuderia del Portello e l’Alfa Romeo 1900 TI del 1954 con la quale il campione elvetico Clay Regazzoni disputò la Carrera Panamericana del 2002; una vettura modificata appositamente per essere guidata da Clay e oggi un simbolo iconico di accessibilità nel motorsport. La Scuderia del Portello porta avanti da anni un progetto dal forte valore umano: “Barrier-free Mobility – Disabilità e Motorsport per una mobilità senza barriere”, nato per trasformare l’eredità sportiva e morale di Clay Regazzoni in un messaggio di inclusione.
Dopo il grave incidente del 1980, che lo rese paraplegico, il pilota svizzero non rinunciò alla propria passione. Nel 2002 volle partecipare alla Carrera Panamericana al volante dell’Alfa Romeo 1900 TI appositamente modificata con i comandi manuali Guidosimplex. Oggi quella stessa vettura, restaurata dalla Portello Factory mantenendo il sistema di guida voluto da Regazzoni, continua a testimoniare come la disabilità non rappresenti un limite alla possibilità di vivere il motorsport.
La vettura è stata guidata da Arturo Merzario nel tour del venerdì che ha portato le vetture in mostra nelle piazze principali di Lugano e da Dodo Regazzoni sul Circuito nelle giornate di sabato e domenica.
Grazie a una chiara e specifica volontà degli organizzatori, la manifestazione consolida infatti il proprio impegno sociale attraverso un articolato programma dedicato all’inclusione e alla solidarietà.

Le parole di Andrea Cajani, General Manager della Scuderia del Portello: “ringraziamo caldamente gli organizzatori Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio per averci invitati a partecipare e collaborare. Circuito di Campione è un evento bellissimo in una cornice meravigliosa molto ben organizzato. È stato un onore e una grande emozione condividere il volante con Arturo Merzario e Dodo Regazzoni in memoria del grande Clay. Un sentito ringraziamento va anche a Roberto Guarini (Presidente di Casinò di Campione) per l’ospitalità nonché alle Città di Campione e Lugano per la gradita accoglienza. La Scuderia del Portello, ancora una volta, ha potuto raccontare e dare continuità alla storia del Marchio sportivo Alfa Romeo all’insegna della passione,dell’eccellenza e della solidarietà”.

…e la storia continua!
www.scuderiadelportello.org
Crediti fotografici:
Massimo Campi
Scuderia del Portello
Victorious Car Events





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